Il culto del Sando

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SANDO SANDWICH

Il culto del Sando

Il “sando” (dall’inglese sandwich) è quel tipo di tramezzino giapponese capace di soddisfare la voglia di un calore e un piacere tali da riempire il cuore ad ogni singolo boccone.

Un semplice tramezzino, che in Giappone ha raggiunto lo status di culto.

Come accadde per altri cibi dalle umili origini divenuti superstar (ramen, pizza), il classico protagonista del pranzo al sacco, ha generato negli ultimi anni, una folla di fanatici seguaci.

Quando si pensa al cibo giapponese, si tende a non considerare un semplice sandwich come la quintessenza della cultura gastronomica del paese del Sol Levante. Ciononostante, il sando sta vivendo un periodo di grande popolarità, sia all’interno che all’esterno del paese: che sia acquistato nei chioschi delle stazioni dei treni prima di un viaggio in shinkansen, o in un moderno ristorante giapponese o in un locale alla moda di qualsiasi metropoli nordamericana o europea.

Ciò che rende il sando giapponese così speciale è il modo in cui i giapponesi stessi hanno trasformato un semplice tramezzino adatto al proprio palato in qualcosa di estremamente gustoso, aggiungendo il loro tocco “umami”, il “quinto senso” scoperto proprio dai giapponesi: non è amaro, né dolce, né salato, né acido, ma saporito. L’umami è quel sapore intenso conferito dai glutammati naturalmente presenti in alcuni alimenti come carne, pesce e verdure.

Per coloro che non hanno familiarità con la ormai consolidata abitudine giapponese di adattare e migliorare le tradizioni culinarie importate dall’estero, questo fenomeno potrebbe lasciarli alquanto perplessi, ma i giapponesi sono i maestri di questo tipo di assimilazione. Infatti il sando appartiene ad un particolare gruppo di cibi conosciuto come yōshoku, ovvero il cibo giapponese ispirato ai classici della cucina dei paesi occidentali.

 

La storia del sando risale al XVI secolo, quando le prime navi commerciali portoghesi e olandesi giunsero a Nagasaki e gli europei introdussero il pane presso le popolazioni locali. Il consumo di pane incrementò alla fine del XIX secolo quando Yasubei Kimura, il pioniere giapponese della panificazione, realizzò l’”anpan”, un panino fatto con lievito naturale di riso e farcito con una pasta dolce a base di fagioli azuki.

Questa evoluzione continuò negli anni successivi, soprattutto dopo la Seconda Guerra Mondiale, durante il periodo dell’occupazione americana, quando il pane industriale prodotto dalle fabbriche locali con grano importato e latte in polvere, divenne un valido sostituto del riso, in quanto decisamente più economico.

Il soffice pane bianco al latte che ha nutrito folle di studenti giapponesi, è oggi diventata la pagnotta squadrata conosciuta col nome di “shokupan” (letteralmente “pane da pasto”) che ha ispirato il sando dei giorni nostri. Inizialmente il sando veniva farcito con ingredienti particolarmente graditi al palato dei giapponesi, come ad esempio l’omelette, poi si è deciso di dare spazio alla creatività.

Ma quali sono i sando più amati?

Katsu sando: un semplice sandwich che ha rapito il cuore di molti ed è arrivato persino a dominare i menu dei ristoranti.  Due fette di pane soffice ripiene di una cotoletta di maiale, croccantissima all’esterno e morbida all’interno. I saporiti succhi dati dalla marezzatura della carne vanno ad esaltare la salsa tonkatsu, donando un tocco gourmet. La combinazione delle diverse consistenze e sapori è fantastica, una vera delizia per il palato!

Tamago sando o Egg salad sando: un tramezzino dal ripieno cremoso, fatto di uova sode sbriciolate e maionese giapponese. E’ facilissimo da reperire ovunque, anche nei konbini (minimarket). Un must da gustare freddo.

Fruit sando: il tramezzino più ritratto su Instagram, grazie al suo aspetto invitante e delizioso. Le fette di pane e la soffice panna montata sono usate come una tela sulla quale i colori vibranti delle fragole, delle arance e dei kiwi sono usati come una vernice dai toni intensi. Questi sandwich non hanno solo un bell’aspetto, ma la dolcezza della panna, abbinata alla freschezza della frutta, si completano perfettamente a vicenda, creando un piacevole contrasto di sapori che lo rendono un dessert perfetto o una deliziosa merenda.

 

Pilastro del comfort food giapponese, il sando è conosciuto ed amato non solo per la sua semplicità, ma anche per la varietà infinita di possibili farciture. Questo piatto non solo è diventato il cibo da asporto per eccellenza, ma grazie alla sua deliziosa autenticità ha conquistato il cuore dei buongustai di tutto il mondo.

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